SACS

Avviso importante

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Progetto SACS#iorestoaca

Care studentesse e cari studenti,

come vi è noto, l’attività didattica riprenderà lunedì 16 marzo e questo rappresenta un segno tangibile di resilienza da parte vostra dei docenti e dell’Ateneo nel suo complesso.

Sicuramente le restrizioni imposte dai decreti che si susseguono a ritmi ravvicinati stanno modificando profondamente la nostra vita, le nostre abitudini, la nostra vita sociale, costringendoci a stare più in casa e riorganizzare le nostre giornate in una sorta di quarantena.

Tutti noi dobbiamo avere paura di contagiare e di essere contagiati e, pertanto, con un sacrificio anche altruistico seguiamo le disposizioni in modo corretto.

In alcuni di noi, la paura legittima e normale ci induce dei pensieri pessimistici o drammatici che provocano ansie, preoccupazioni per la nostra salute e per quella dei nostri cari, senso di scoraggiamento e rabbia, con una difficoltà anche nello studio e del nostro rendimento universitario.

Non esitate, pertanto, a rivolgervi al SACS, che soprattutto nei periodi delicati e difficili svolge una funzione di ascolto e di condivisione che aiuta a trovare insieme soluzioni realistiche per fronteggiare paure, ossessioni, tristezze e incertezze.

Ne approfittiamo per comunicarvi che dal 16 marzo 2020 partirà il nostro Progetto  SACS#iorestoacasa che ci permetterà di restare con voi!

In questa situazione, in cui non è possibile programmare contatti “face-to-face”, è possibile usufruire di un sostegno online che può essere attivato tramite l’invio di una e-mail al seguente indirizzo: sacs.univaq@gmail.com.

A seguito di un breve screening, effettuato tramite l’applicazione di Google “Moduli”, verrai invitato ad iscriverti allo spazio digitale protetto “#Io resto a casa!”, dove potrai raccontarci le difficoltà che stai vivendo in questo momento ed avere un feed-back da parte dagli operatori, anche attraverso una videochat che garantisce la tua privacy in conformità alle leggi vigenti in materia. Qualora percepissi una sintomatologia ansiosa invasiva, inoltre, puoi essere arruolato e partecipare al trattamento cognitivo-comportamentale per la gestione dell’ansia a casa tua. Il nostro Progetto prevede l’erogazione di un intervento Internet-based per gestire i disturbi d’ansia (i-CBT for anxiety disorders), tramite la piattaforma digitale PsyDiT-Psychology Digital Tools della start up DNM srl, curata dal Dott. Alessandro Franceschini, su un progetto finanziato dal nostro Dipartimento MeSVA.

 

Le richieste non pertinenti (informazioni sulle lezioni, sui docenti, chiarimenti sugli appelli di esami, domande sullo svolgimento delle tesi, informazioni sui pagamenti delle tasse, ecc.), laddove possibile, verranno reindirizzate ad altri servizi.

 

L’équipe SACS#iorestoacasa è composta da:

Prof.ssa Rita Roncone, Professore Ordinario di Psichiatria;

Prof.ssa Laura Giusti, Ricercatrice in Psicologia Clinica;

Dott.ssa Donatella Ussorio, Direttrice Attività Professionalizzanti CdL in Tecnica

della Riabilitazione Psichiatrica;

Dott.ssa Anna Salza, dottoranda di ricerca;

Dott. Denise Bianco, dottoranda di ricerca;

Dott. Silvia Mammarella, dottoranda di ricerca;

con il contributo del Prof. Massimo Casacchia, Professore Emerito di Psichiatria del nostro Ateneo.

 

La Sig.ra Luigia Marcocci collaborerà per gli aspetti squisitamente organizzativi.

 

L’équipe prende la responsabilità di rispondere alle mail che perverranno entro 24 ore (con eccezione delle ore notturne) dalle ore 9 alle ore 18 nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì). La nostra NON deve essere intesa come un’attività per la gestione delle emergenze (crisi di panico in acuto, pensieri “cattivi” di grande disperazione, ecc.) per le quali ci si deve rivolgere ai servizi delle vostre ASL di riferimento.

 

Vi aspettiamo online da lunedì 16 marzo prossimo!!!

 

In conclusione, il SACS non chiude mai!!!

Dal 1991, siamo al vostro fianco!!!

Vi aspettiamo

 

 

Servizio di Ascolto e Consultazione per Studenti

Il SACS, Servizio di Ascolto e Consultazione per Studenti, istituito nel 1991, rappresenta lo sportello di counseling per i numerosi problemi che gli studenti si trovano ad affrontare durante il loro percorso universitario. Lo studente si presenta al SACS per problemi legati al corso di studio, come la difficoltà a preparare un esame o a superarne un altro, una possibile conflittualità e incomprensione con qualche docente, una difficoltà di ambientamento nella realtà universitaria soprattutto se studente fuori sede o straniero. Altre volte lo studente si presenta per uno stato di demoralizzazione a causa di fatti personali e di demotivazione, conseguenti a scarsi soddisfazioni accademiche. Spesso lo stato d'animo non sereno a sua volta induce una riduzione della memoria e della concentrazione con difficoltà nello studio. 
Lo studente è invitato anche a segnalare disorganizzazioni nella strutturazione della didattica, cui a volte è possibile far risalire le sue difficoltà accademiche. Gli operatori sapranno consigliare la persona alla quale rivolgersi per segnalare eventuale punti critici.

Lo studente è invitato pertanto a non perdere tempo, a non esitare nel chiedere aiuto quando si sente in difficoltà rivolgendosi agli amici, ai docenti e al SACS. Lo studente puo’prenotare un colloquio al numero telefonico presente alla voce CONTATTI del sito, successivamente  incontrerà un operatore e, dopo aver firmato il consenso nel rispetto della privacy, illustrerà il problema che lo ha indotto a chiedere aiuto.
La finalità degli incontri è quella di lenire la sofferenza psicologica per i problemi della vita e di aiutarlo a capire le cause di un'eventuale difficoltà di apprendimento, che potrebbe essere all'origine di un rallentamento del suo percorso universitario. 
Durante i colloqui, se opportuno, verranno dati semplici insegnamenti per l'auto gestione dell’ansia o si programmeranno gruppi  per la gestione dell’ansia in occasione degli esami.  
L’equipe del Sacs è in contatto con i docenti, con i rappresentanti degli studenti e con i tutor senior per cercare di ridurre gli ostacoli che possono presentarsi durante la vita universitaria.

Il servizio è gratuito ed è aperto a tutti gli studenti dell’ateneo.  
Lo staff è composto da Counsellor esperti e da giovani medici in formazione della scuola di specializzazione in Psichiatria, che volontariamente prestano la loro opera durante il loro percorso formativo.
Dopo l’evento sismico del 6 aprile 2009 lo sportello ha riorganizzato la propria attività sulla base delle nuove esigenze degli studenti. Oltre a continuare ad interessarsi del rendimento accademico e delle problematiche legate allo studio come già era stato fatto in passato, il Servizio ha rivolto particolare attenzione alle condizioni di vita, al benessere psicologico degli studenti che sono stati esposti al sisma in giovane età e al loro grado di adattamento ad una città che è in continuo divenire alla ricerca della sua identità.

Sono inseriti, come allegati, delle semplici scale di valutazione dell’ansia e dello stato depressivo in modo che lo studente possa abituarsi ad un'auto valutazione e sia in grado di chiedere tempestivamente una consulenza per affrontare i vari problemi e condividerli con gli operatori del servizio.